Fruizione dei mezzi di comunicazione +1,4% nel 2015. Internet registra un +11,8%, i quotidiani -25,6% negli ultimi 4 anni

A dirlo sono i Media Consumption Forecasts di ZenithOptimedia, secondo cui il web da un lato moltiplica le occasioni di consumo dei media, contribuendo alla crescita complessiva, dall’altro erode quote ai mezzi tradizionali.

family-watching-TV-250x150Quanto tempo dedichiamo alla fruizione dei media? E come è cambiato negli ultimi anni il modo di utilizzare i vari mezzi di comunicazione?Prova a dare delle risposte il nuovo report di ZenithOptimediaMedia Consumption Forecasts”, che indaga i cambiamenti nella fruizione mediale in 65 Paesi in tutto il mondo.

Nella ricerca, che analizza come si sia trasformata fra il 2014 e il 2017 l’allocazione di tempo dedicato al consumo dei vari mezzi di comunicazione, l’agenzia stima che nel mondo quest’anno si dedicheranno alla fruizione dei mezzi più di otto ore al giorno, 492 minuti per l’esattezza, in crescita dell’1,4% rispetto ai 485 minuti giornalieri nel 2014. Un aumento trainato in particolar modo dalla rapida crescita nell’utilizzo di internet, che aumenterà dell’11,8%.

Internet traina la crescita
Il tempo speso nella fruizione di un mezzo di comunicazione è costantemente aumentato negli anni, da una media di 461,8 minuti al giorno nel 2010 ai 485,3 minuti al giorno nel 2014, con un incremento del 5,1% complessivo e dell’1,2% medio annuo. In questi anni la quantità di tempo che le persone hanno trascorso su internet è quasi raddoppiata, passando da 59,6 a 109,5 minuti medi giornalieri, mentre il tempo allocato ai mezzi più tradizionali si è ridotto da 402,2 a 375,8 minuti. La tecnologia mobile, in particolare, ha creato nuove opportunità di consumo mediale, permettendo alle persone di accedere a Internet mentre sono impegnate in mobilità mentre fanno shopping, ad esempio, durante i viaggi da e verso il lavoro o nei tempi d’attesa.

ComunicazioniZenithOptimedia prevede anche che, fra il 2014 e il 2017, la quantità di tempo speso nella fruizione mediale in tutto il mondo crescerà mediamente dell’1,4% annuo, raggiungendo i 506 minuti nel 2017. Nel frattempo, il consumo di internet crescerà del 9,8% su base anno, fino a raggiungere 144,8 minuti al giorno.

Un trend che porterà il mezzo internet a pesare sempre di più sul consumo mediale complessivo. Nel 2010 la quota era il 12,9%, diventata il 22,6% nel 2014, e secondo l’agenzia media arriverà al 28,6% nel 2017.

Calano i mezzi tradizionali
Se, soprattutto grazie al mobile, Internet ha spinto la crescita della fruizione mediale complessiva, è anche vero che il web ha eroso il consumo di mezzi tradizionali. Il consumo di ogni mezzo tradizionale eccetto le affissioni (dunque quotidiani, periodici, televisione, radio e cinema) è infatti diminuito fra il 2010 e il 2014 e il motivo diretto di questa diminuzione è stata proprio la competitività di Internet. Ancora di più, ZenithOptimedia si aspetta che questo calo dei mezzi tradizionali continuerà fino al 2017.

I quotidiani sono stati il mezzo che più ha sofferto per la concorrenza di internet, seguiti dai periodici. Fra il 2010 e il 2014, la media del tempo dedicato alla lettura dei quotidiani è scesa del 25,6%, e continuerà a diminuire mediamente del 4,7% l’anno tra il 2014 e il 2017, mentre il tempo speso leggendo periodici è diminuito del 19,0%, e calerà in media del 4,4% fino al 2017. La fruizione televisiva, invece, è diminuita solo del 6,0%, ed entro il 2017 scenderà ulteriormente dell’1,6% l’anno. I dati si riferiscono solo al tempo speso su questi mezzi nelle loro forme tradizionali, mentre qualunque porzione di tempo che i consumatori trascorrono sulle estensioni online di emittenti e editori, invece, è inclusa nel totale internet.

Fonte: Alessandra La Rosa – Engage.it – 03/06/2015

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